
L’Associazione conSLAncio Onlus di Terracina (LT), fondata da Andrea Zicchieri, aderente all’International Alliance of ALS/MND Associations (Alleanza Internazionale delle Associazioni SLA/MND), EUpALS, EU ALS Coalition, e la Coalizione Italiana SLA, è orgogliosa di annunciare che la nostra volontaria e consulente scientifico, Dott.ssa Valeria Gerbino, PhD, Group Leader della Fondazione Santa Lucia (Roma), e Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha vinto il 17° Premio Paulo Gontijo Award 2025.
Per la seconda volta dal 2021, questo prestigioso premio viene conferito di nuovo ad un componente del team “conSLAncio” (Dott.ssa Silvia Pozzi, 13° Premio Gontijo).
Il Premio Paulo Gontijo, noto anche come PG Award, premia dal 2007 giovani ricercatori di tutto il mondo impegnati nella ricerca delle cause e delle cure della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). E’ stato pensato durante la vita di Paulo Gontijo che ha lasciato l’eredità di incoraggiare la scienza attraverso la ricerca e la creazione dell’Istituto Paulo Gontijo.
Le domande per il premio sono rigorosamente valutate dalla giuria dell’Istituto Paulo Gontijo (IPG), composta da cinque ricercatori riconosciuti dalla comunità scientifica e medica internazionale: Dott.ssa Mamede de Carvalho, presidente della giuria, Prof.ssa Orla Hardiman, Dott. Brian Dickie, Dott. Hiroshi Mitsumoto, Dott. Francisco Rotta e Dott. Alfredo Iacoangeli.
La premiazione è avvenuta durante l’inaugurazione del 36° Simposio Internazionale sulla SLA/MND presso San Diego, California, Stati Uniti, organizzata dalla MND Association, 5-7 dicembre, alla presenza di ricercatori e professionisti sanitari dedicati alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La Dott.ssa Gerbino ha presentato il suo lavoro alla comunità scientifica presente; come riconoscimento ha ricevuto una medaglia d’oro e un finanziamento scientifico di 10.000 dollari.
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Nel manoscritto premiato, intitolato “Genotype-specific interferon signatures in amyotrophic lateral sclerosis relate to disease severity”, il team della Dott.ssa Gerbino e i suoi collaboraori hanno eseguito un’analisi trascrittomica e immunoistochimica su campioni di tessuto provenienti da 36 pazienti deceduti per diverse forme di SLA (sporadica e dovuta a diverse mutazioni) e hanno confrontato i risultati con quelli ottenuti da 12 soggetti di controllo sani. “Le evidenze che abbiamo ottenuto – ha spiegato Gerbino – hanno dimostrato una chiara correlazione tra i geni stimolati dall’interferone e la progressione della malattia. Nei campioni in cui l’attività dell’interferone di tipo I è maggiore, il decorso della SLA risulta più rapido”. Sulla base di queste osservazioni, il gruppo ha condotto ulteriori esperimenti su un modello animale di SLA, sperimentando l’uso di farmaci che diminuiscono l’azione dell’interferone di tipo I: i risultati hanno mostrato un rallentamento modesto ma significativo del declino motorio e prolungato la sopravvivenza del modello animale, aprendo quindi nuove interessanti prospettive terapeutiche. “Questi primissimi risultati sul modello animale sono incoraggianti – ha concluso la Dott.ssa Gerbino – perché mostrano una strada per una possibile terapia coadiuvante. Per il passaggio all’essere umano sono però necessari ulteriori studi”.
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Valeria Gerbino, PhD, è Group Leader presso l’European Center for Brain Research della Fondazione Santa Lucia a Roma (Italia) e ricercatrice a tempo indeterminato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italia). Ha conseguito il dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare all’Università di Roma Tor Vergata (Roma, Italia), studiando i meccanismi patogenetici della SLA. Dopo il dottorato, nel 2014 si è trasferita negli Stati Uniti per entrare nel laboratorio del Professor Tom Maniatis alla Columbia University (New York, USA), prima come Postdoctoral Fellow e poi come Associate Research Scientist. Durante il suo periodo alla Columbia University, si è concentrata sull’indagine di come il sistema di pulizia cellulare e la segnalazione immunitaria si alterino nella SLA. Nel 2022 ha fondato il laboratorio di Biologia della Neurodegenerazione presso l’European Center for Brain Research della Fondazione Santa Lucia a Roma (Italia). Il suo gruppo studia l’attivazione dell’immunità innata e il difetto nella degradazione delle proteine nella SLA, con l’obiettivo di informare nuove strategie terapeutiche. Dall’inizio del 2025 è anche Consulente Scientifica dell’Associazione conSLAncio Onlus.
Congratulazioni, Dott.ssa Gerbino, da parte di tutti dell’associazione conSLAncio Onlus! Apprezziamo molto la Sua dedizione ad aiutare la comunità della SLA.
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