Radicut: i criteri di inclusione

Per quanti non avessero letto la Determina con la quale l’AIFA ha inserito l’edaravone tra i farmaci erogabili in Italia a totale carico del S.S.N., riportiamo di seguito i punti dell’Allegato 1 che definiscono i criteri di inclusione ed esclusione per i pazienti affetti da SLA:

Criteri di inclusione:

  • Diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica definita o probabile secondo i criteri rivisti di El Escorial;
  • età > o uguale 18 anni;
  • punteggio > o uguale a 2 in ogni item della scala ALS Functional Rating Scale-Revised (ALSFRS-R);
  • funzionalità respiratoria caratterizzata da un valore di Capacità Vitale Forzata (CVF) > o uguale 80% del teorico;
  • durata di malattia dall’esordio dei sintomi > o uguale a 2 anni;
  • riduzione di 1-4 punti nel punteggio ALS Functional Rating Scale-Revised nelle 12 settimane precedenti all’inizio del trattamento.

Criteri di esclusione:

  • concomitanza con altre significative patologie neurologiche o neurodegenerative;
  • patologie significative ad organi e apparati;
  • clearance della creatinina 550 mL/min;
  • donne in stato di gravidanza;
  • pazienti non in grado di comprendere o fornire un consenso informato al trattamento.

È chiaro che in base a quanto sopra riportato, pochi avranno la possibilità di vedersi prescrivere un piano terapeutico con il Radicut.

È evidente quindi la necessità di aprire entro breve un tavolo di confronto per ampliare questi criteri o, almeno, renderli “elastici”. Perché se è vero che gli stessi non sono campati in aria, ma scaturiscono dai risultati della sperimentazione dell’edavarone in Giappone, è altrettanto vero che oltre al diritto di cura che ogni cittadino dovrebbe vedersi garantito, ci sono anche dei casi particolari che vanno considerati. Ad esempio: un paziente che ha una diagnosi “vecchia” di SLA, ma sta mantenendo una discreta condizione generale presumibilmente anche grazie al Radicut fatto importandolo dal Giappone (sappiamo che sono un centinaio gli italiani che lo acquistano a proprie spese da mesi), che deve fare? Verrà ignorato dal S.S.N.? Continuerà a prenderlo in Giappone? Oppure chi lo sta facendo e rientrerà nei criteri, ma deve riacquistarlo per non interrompere il trattamento…come deve comportarsi? Lo compra in Giappone e poi verrà rimborsato una volta sistemata la parte burocratica?

Forse qualcuno dovrà rimanere fuori dal piano terapeutico con Radicut, bisognerà farsene una ragione. Ma come al solito noi di conSLAncio venderemo cara la pelle.

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